Arzano, il Maggiore Biagio Chiariello lascia la guida del corpo della polizia municipale

ARZANO. Da circa un mese, insediatosi il neo Sindaco Esposito, il Comandante Biagio Chiariello lascia l’incarico ad Arzano per ritornare a tempo pieno alla guida dei caschi bianchi santantimesi.

Nei sei mesi si reggenza, il dott. Chiariello ha fatto sentire la sua presenza sul territorio attraverso una serie di attività connotate dal forte senso del dovere e responsabilità, soprattutto nell’ambito della repressione di numerose condotte illecite.
Tra le attività più rilevanti rientrano:
_) quella relativa al coordinamento dello sgombero di un’area di parcheggio occupata da soggetti ritenuti vicini a sodalizi criminali;
_) lo sgombero di occupanti abusivi di alloggi comunali e scolastici;
_) i numerosi sequestri edilizi;
_) le diverse denunce per maltrattamenti animali;
_) la costante ed assidua attività di contrasto alle affissioni abusive di manifesti in occasione delle ultime consultazioni amministrative dove circa trenta sono le sanzioni elevare a carico di candidati;
_) i numerosi sequestri di attività amministrative;
_) i numerosi controlli di polizia stradale con il sequestro di veicoli per mancato uso del casco e privi di copertura assicurativa.
Importante è il ruolo svolto nell’ambito della creazione della collaborazione con le altre Forze di Polizia, come la locale Tenenza Carabinieri e la Polizia di Stato, partecipi a varie attività svolte congiuntamente sul territorio.
Il Maggiore Chiariello ci ha tenuto a rendere pubblici i ringraziamenti al proprio personale per la forte collaborazione prestata senza la quale non sarebbe stato possibile il raggiungimento dei risultati ottenuti. Ringraziamenti anche al
Comandante della Tenenza Carabinieri, Giuseppe Improta e ai suoi uomini, nonché al personale del Commissariato di Polizia di Frattamaggiore.
Il Responsabile del Corpo ringrazia anche la gente, le altre Istituzioni locali e gli organi di stampa per i riconoscimenti di stima e affetto manifestati, anche sui social, e ciò significa tanto per chi ha investito vari mesi su un territorio particolarmente complesso come tutti quelli collocati nell’area a nord di Napoli.
C’è chi spera in un suo ritorno, ma tutto dipende da fattori amministrativi.