sabato 29 Febbraio 2020
Home Attualità Risse ad Ottaviano, il sindaco chiude piazza Mercato

Risse ad Ottaviano, il sindaco chiude piazza Mercato

OTTAVIANO. Risse in piazza Mercato, il sindaco Luca Capasso ha deciso di chiudere la piazza di notte: “Impossibile militarizzare una città”.

Dopo l’ennesima rissa avvenuta mercoledì 12 giugno, nell’ex piazza Mercato, dove a farne le spese un giovane ottavianese pestato a sangue da alcuni bulli, il sindaco Luca Capasso non ci sta più e ha iniziato a prendere dei provvedimenti per arginare questo fenomeno. Con Lorenzo Pisanti, Vincenzo Caldarelli e Ferdinando Federico, componenti della commissione tecnica, ha preso in considerazione vari interventi tra cui un’ordinanza che vieti di notte sia il transito che la sosta in quella piazza, naturalmente eccetto i residenti. Capasso in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, spiega: “Problematica piazza Giovanni Paolo II (ex piazza Mercato): con i componenti della commissione tecnica Lorenzo Pisanti, Vincenzo Caldarelli e Ferdinando Federico stiamo valutando una serie di interventi. Tra questi, una ordinanza che disponga il divieto di transito e sosta nella piazza dalla mezzanotte alle cinque del mattino, eccetto i residenti naturalmente. Appena saranno espletate le pratiche burocratiche e tecniche, l’ordinanza andrà in vigore. Molti di voi mi chiedono più controlli. È una richiesta legittima, figlia della preoccupazione. Tuttavia è impossibile, per evidenti ragioni, pensare di militarizzare la città. Pochi incivili non possono e non devono prevalere su una maggioranza di uomini e donne che hanno valori sani. E noi dobbiamo fare la nostra parte. Lo dico innanzitutto a me stesso e poi a tutte le persone civili, senza puntare l’indice contro nessuno: bisogna trasmettere ai giovani i valori dell’educazione, del rispetto delle regole, della convivenza democratica”.

Quelle adottate dal sindaco sono iniziative ideate per contrastare il fenomeno ma molto, come già spiegato da Capasso, si può fare anche tra i giovani cercando di formarli all’educazione, al rispetto delle regole e soprattutto al convivere civilmente in una società. Naturalmente il pensiero di tutta la cittadinanza va al giovane ferito, costretto a ricorrere alle cure mediche dell’ospedale, l’augurio è quello di una pronta guarigione.

 

- Advertisment -
- Advertisment -
- Advertisment -

Articoli recenti

“Rione Trieste terra di nessuno, troppi furti e sempre al buio”

SOMMA VESUVIANA. Ladri in azione con persone in casa ed in pieno pomeriggio. E' accaduto sabato e poi nuovamente mercoledì a via Bosco...

Napoli. Coronavirus: altri 7 tamponi positivi, si attende la conferma dell’ ISS

NAPOLI. Notizia Ansa. Coronavirus: altri 7 tamponi positivi. Tutti di Napoli. Se confermati salirebbero a 11 i casi in regione. Altri 7 tamponi, per i...

Musica e resilienza, la storia dello speaker Pio Russo

NAPOLI. La storia dello speaker Pio Russo affetto da artrite reumatoide che lo costringe a lavorare da casa. Per lui tanto affetto dai grandi...

Domani appuntamento con la Giornata internazionale delle Malattie Rare

NAPOLI. 13th World Rare DiseaseDay Raro e prezioso è Donna. Affinché la voce dei malati rari, delle famiglie, dei caregivere della ricercanon si spengano. Domani,...

Maggio dei Monumenti, ecco come proporre idee e progetti

NAPOLI. Chiamata alle arti per la costruzione del Maggio dei Monumenti 2020 L'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli dedica il Maggio...
- Advertisment -