venerdì 3 Dicembre 2021
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Al Borgo Casamale un anno di eventi organizzati dalle associazioni

Egea - Black Friday

SOMMA VESUVIANA. Un anno di eventi per ridare vita ad un borgo antico che non si arrende, ma decide da solo di tornare a risplendere.

E’ la storia del Casamale, centro storico di Somma Vesuviana, un gruppo di associazioni ha presentato gli eventi culturali e di intrattenimento che cominceranno il 22 gennaio per proseguire per ogni mese del 2017 e chiudersi a dicembre con il presepe vivente. Ad organizzare il calendario e dar vita alla pagina Facebook “Borgo Casamale”, le associazioni e i cittadini da sempre impegnati per la rivalutazione del Casamale (Aedi del Borgo, Arci, Amici del Casamale, Casa delle Lucerne, Festa delle Lucerne, Il Torchio, Jesce Sole, Musica e Cultura, Verso le terre di Spartaco, Viviamo il Borgo). Si comincia, dunque, a gennaio con il tradizionale Fucarazzo per la festa di Sant’Antuono, a marzo il Carnevale del Borgo (che si ripete ormai da qualche anno con un suggestivo corteo in maschera), da aprile a maggio Smart/Casamale (il borgo si apre alle tecnologie social) e Chiamata alle Arti con iniziative artistiche per le quali sarà aperto un bando di partecipazione e racchiuderà musica, pittura, scultura e non solo. A giugno spazio alle albicocche con “Crisommole”, a luglio e agosto “Le Voci del Borgo” e il Terra Murata Festival a settembre, sperando che il castello d’Alagno sia finalmente aperto, la kermesse musicale “Castello Incantato” e a Festa e San Gennaro, ad ottobre, novembre e dicembre: “Spilammel stu vin” (la festa della Catalanesca) e Vesuvia (tipicità e cultura del Vesuvio) e a dicembre torna un appuntamento che in passato aveva riscosso grande successo: il Presepe Vivente.

Alla presentazione degli eventi anche il sindaco Pasquale Piccolo, al Comune e al Parco nazionale del Vesuvio è intenzione delle associazioni chiedere il patrocinio.
“Un po’ di associazioni del borgo hanno deciso di unire i propri sforzi, in maniera sinergica, pensando che questo sia il miglior modo disponibile per perseguire l’obiettivo”, spiegano, “e sarebbe tutelare, preservare, promuovere il Casamale, sia come luogo fisico che come comunità di persone con una propria identità. Per noi è un patrimonio anche immateriale ricco di cultura, ecco allora l’idea di stilare un calendario di attività ed eventi di diverso tipo. Alcuni ripropongono manifestazioni tradizionali che già si sono svolte in passato, altre sono più nuove. Si tratta sempre di momenti di aggregazione per sviluppare caratteristiche del territorio. L’importante però è non intenderle soltanto come delle feste o momento di evasione, ma il modo per ricordare a tutti che al di là dei problemi il Casamale continua ad essere un posto vitale, con una sua identità, ed è capace di aggregare persone ed essere ospitale. Ecco a che devono servire gli eventi che abbiamo messo in cantiere, è vero ci sono i problemi e non li dimentichiamo, ma c’è anche altro e vogliamo farlo conoscere”.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".

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