sabato 23 Ottobre 2021
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Altra rapina al “Sigma”. Il titolare: “Stanchi di fare da Bancomat ai delinquenti”

CERCOLA. Rapina armata al “Sigma”in viale Europa, solo l’ennesima. E’ lo stesso minimarket rapinato già due volte nelle scorse settimane e una ventina l’anno scorso. Non solo. Subito dopo il colpo i rapinatori sono passati a “far visita” anche al distributore di benzina distante un centinaio di metri dall’esercizio commerciale “Sigma”.

Il titolare: “Siamo stanchi di fare il bancomat di questi delinquenti”, ha ammesso Felice Santaniello, “Oramai non riesco a tenerne più il conto. Non voglio arrendermi e piegarmi alla criminalità ma ci stanno davvero mettendo a dura prova – aggiunge – non vogliamo chiudere ma i clienti sono davvero spaventati ammettendo che hanno paura di venire a fare la spesa da noi”. E come dargli torto, choccati e avviliti, sia i proprietari sia la clientela. Il piccolo esercizio commerciale lungo il corso Europa ieri pomeriggio ha subito l’ennesima rapina. Dall’inizio di quest’anno sono già alla terza chiudendo un 2015 con circa venti rapine subite – alcune sono rimaste impresse a fuoco nella memoria di Felice Santaniello e dei suoi dipendenti, come quella volta quando ad irrompere nel minimarket furono addirittura in sei (giunti a bordo di tre scooter) ed armati ovviamente. Poi ci sono stati i periodi nei quali le rapine sono avvenute con una media di due a settimana: “In un mese abbiamo subito otto rapine”, ha detto Santaniello che a seguito di questi episodi la compagnia di assicurazione dubitando, forse, della veridicità dei fatti spiacevoli dichiarati ha rescisso anticipatamente il contratto che aveva con l’imprenditore. Ci sono stati alcuni mesi di calma apparente poi di nuovo nell’occhio del ciclone criminale. Subito, già con l’inizio del nuovo anno l’esercizio commerciale che esiste in zona da oltre 20 anni, ha subito altre estorsioni: gennaio, febbraio il 20, e, infine, ieri. L’ultima rapina in ordine di tempo. Rapina armata. Erano le 18.30 circa, due giovani, il volto coperto da cappellino e scaldacollo, di cui uno armato di pistola, hanno fatto irruzione nel “Sigma”. “Apri la cassa e dammi tutti i soldi”, ha detto quello che impugnava l’arma – una pistola vera si scoprirà in seguito al rinvenimento da parte dei carabinieri.

In cassa poche centinaia di euro, fatto che innervosisce il piccolo delinquente che in chiaro dialetto napoletano minaccia la ragazza alla cassa dicendole di “cacciare gli altri soldi, subito”. La giovane però non ha potuto consegnare altro al rapinatore. I due malviventi sono poi fuggiti a bordo di  uno scooter di colore scuro. Sono stati inseguiti per un breve tratto dal personale della vigilanza privata “Union Security” del market e quando si sono visti alle strette hanno abbandonato lo scooter su cui viaggiavano (risultato oggetto di una rapina commessa a Sant’Anastasia il 19 febbraio scorso ai danni di un operaio edile), continuando a piedi la fuga in direzione Napoli Ponticelli, facendo perdere le proprie tracce.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Cercola che hanno rinvenuto una targa di cartone, guanti in lattice, un berretto e uno scaldacollo, tutti conservati nel vano sottosella. Sono fuggiti lasciando anche una parte del bottino che è stato, infine, restituito ai titolari del minimarket. Le indagini tutt’ora in corso potrebbero presto chiudere il cerchio attorno ai due rapinatori. Resta l’amarezza dei titolare del minimarket noto, purtroppo, ai clienti del posto ma anche alle locali forze dell’ordine poiché è “visitato” spesso, e di continuo da coppie di rapinatori. Ĺ’ultima volta i militari dell’arma avevano arrestato la banda. Anzi più di una, incastrati anche grazie ai filmati delle videocamere.

fonte di Patrizia Panico da Il Mattino area sud-costiera

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