giovedì 18 Aprile 2024
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Carabiniere di 29 anni si uccide, Cortese: “Morti legate ad un’emergenza”

Campobello di Licata (AGRIGENTO). L’ennesima tragedia in caserma: un maresciallo dei carabinieri di 29 anni si toglie la vita con la pistola di ordinanza. Il giovane, di origini pugliesi, si è suicidato all’interno della caserma in cui prestava servizio a Campobello di Licata. Un lungo elenco di nomi di militari che hanno deciso di suicidarsi e di cui si sta occupando l’Osservatorio Nazionale per i diritti e la salute dei militari e delle forze dell’ordine.

“Forse l’ennesimo suicidio o forse una tragica fatalità”, commenta Antonella Cortese Presidente Accademia Italiana delle Scienze Polizia investigativa e Scientifica e Vice Presidente dell’Osservatorio, “Resta il fatto che un altro Carabiniere è morto a Campobello di Licata con un colpo d’arma da fuoco. La lunga lista delle morti nelle forze dell’ordine sembra non avere fine e ancora lo Stato continua a non definirlo un fenomeno e a tracciare una chiara linea di demarcazione tra quelle che potrebbero essere cause personali e quelle che invece sono legate alla professione. In realtà si tratta di una vera e propria emergenza a cui bisognerebbe rispondere con una strategia capillare di prevenzione, ma prima di questo dovrebbe esserci la presa di coscienza che in questo settore esistono e persistono problemi e sofferenze che invece vengono nascosti”

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