martedì 18 Giugno 2024
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Consiglio comunale, passa il riequilibrio di bilancio. Ancora fumata nera per il presidente del consiglio

SANT’ANASTASIA – Fumata nera per la nomina del presidente del consiglio, riequilibrio di bilancio all’insegna dei tagli alle spese correnti, dichiarazione di appoggio da parte dello Sdi all’esecutivo di centrodestra. Sono questi in sintesi i temi salienti del consiglio comunale che si è svolto lunedì pomeriggio nella sala consiliare di palazzo Siano.


Per la terza volta consecutiva i partiti di maggioranza (Margherita, Ds e Sdi) non trovano l’accordo sul nome da eleggere nello scranno più alto del civico consesso. Dopo un voto a favore di Lello Abete (Ds) e 19 schede bianche, è stata accolta all’unanimità la richiesta del diessino Pasquale Granata di rinviare alla prossima seduta. Esce comunque compromessa l’immagine di un centrosinistra che non riesce a trovare la quadra, pur avendo la maggioranza in consiglio comunale. Il centrodestra di governo ne approfitta e rilancia la palla all’interno del campo avversario. Non c’è vittoria politica più soddisfacente che lasciare cuocere l’avversario nelle proprie contraddizioni.

“Avremmo potuto già a luglio scorso risolvere il problema del presidente del consiglio, approfittando della vostra indecisione per eleggere un nome nostro -ha detto il sindaco Carmine Pone (Fi) dopo avere ascoltato le esternazioni del suo predecessore Vincenzo Iervolino, eletto nelle file dello Sdi – Ma questo non ci interessa -ha proseguito Pone- Dovete decidervi: o regaliamo ai cittadini un anno di instabilità o proviamo a governare. Non sono attaccato a tutti i costi alla poltrona di sindaco: se ritenete opportuno, possiamo anche andare allo scioglimento anticipato del consiglio”.

Una questione che ha aperto alla discussione l’altro nodo politico da sciogliere: mandare a casa, con la forza dei numeri, l’esecutivo Pone, oppure trovare un modus vivendi per andare avanti e risolvere i problemi del paese? L’intenzione da parte di Pone di tenere conto del contributo del centrosinistra nella discussione dei problemi c’è stato: “Certo -ha precisato- poi saremo noi a modulare il tipo di interventi da fare”. Mentre dai banchi dell’opposizione l’atteggiamento in tal senso è ancora poco chiaro, ad eccezione dello Sdi. “Vogliamo capire -ha detto infatti Capuano- cosa vuole fare il centrosinistra al riguardo. Perché non sembra che abbia condiviso completamente la nostra proposta di appoggiare la nuova amministrazione”.

Il riequilibrio del bilancio, altro argomento all’ordine del giorno, è poi passato con il voto favorevole di Lello Mollo (Ds) e Giorgio De Filippo (Margherita) e quello contrario di sei consiglieri del centrosinistra: Capuano, Iervolino e Mollo (per lo Sdi);Cortese e Granata (Ds); e Dobellini della Margherita. Quest’ultimo, nella sua dichiarazione di voto, ha spiegato l’impossibilità di “acquisire dalla relazione la valutazione del perché sono state tagliate delle voci anziché altre”.

E’ sul rigore e i tagli alle spese correnti che l’assessore al ramo, Armando Di Perna, ha impostato il riequilibrio di bilancio. (L’intera relazione è in allegato all’articolo). “E per dare l’esempio che questa è la strada giusta- ha detto il sindaco- non uso l’auto di rappresentanza se non ci sono i soldi per il carburante”. Mentre si scopre che quell’auto, nella precedente amministrazione, “ha viaggiato senza una motivazione istituzionale tra Milano, Catanzaro e altre destinazioni”.

Sono stati inoltre sospesi i cellulari e tagliati i fondi di finanziamento per 3 anni a favore di un giardino d’infanzia a Betlemme.

Anna Maria Romano

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