lunedì 26 Febbraio 2024
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Duro attacco russo sul centro di Kiev: morti e intere aree senza luce

Kiev. Sono almeno cinque le vittime e oltre 10 i feriti provocati dai bombardamenti russi su Kiev.

“Stanno cercando di distruggerci e spazzarci via dalla faccia della terra.

Distruggi la nostra gente che dorme a casa a Zaporizhzhia. Uccidi le persone che vanno a lavorare a Dnipro e Kiev. L’allarme aereo non si placa in tutta l’Ucraina. Ci sono missili che colpiscono. Purtroppo ci sono morti e feriti. Si prega di non lasciare i rifugi. Prenditi cura di te e dei tuoi cari. Teniamo duro e diventiamo forti”, ha scritto sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando gli attacchi. Colpite alcune infrastrutture critiche, anche un parco giochi.

Almeno dieci civili ucraini sono stati uccisi e circa sessanta sono rimasti feriti nel corso degli attacchi con missili e droni lanciati in mattinata dalla Russia in 14 regioni dell’Ucraina.

E’ il primo bilancio fornito dalla portavoce della Polizia Nazionale Maryana Reva, come riporta l’Ukrainska Pravda.

L’allerta aerea in tutta l’Ucraina è durata oltre cinque ore e mezza. A Kiev sono 10 le esplosioni udite dalle 8:20 ora locale (le 7:20 in Italia), secondo la Tass, che cita anonimi testimoni oculari. Le sirene di allarme antiaereo, che nel primo pomeriggio hanno ricominciato a dare l’allerta nella capitale,  sono risuonate diverse decine di minuti prima delle detonazioni. Video postati sui social network hanno mostrato alcune grandi colonne di fumo nero in diverse zone della città. L’ultimo attacco russo contro la capitale ucraina risale al 26 giugno scorso. “Infrastrutture critiche” sono state colpite nella capitale ucraina, ha reso noto il sindaco, Vitali Klitschko, come riporta Sky News.Undici importanti infrastrutture in otto regioni ucraine e a Kiev sono state danneggiate, parte delle regioni è senza elettricità, tutti i servizi stanno cercando di ripristinare le infrastrutture. Lo riferisce Suspilne citando la portavoce della polizia nazionale ucraina Maryana Reva.

I servizi di sicurezza ucraini hanno inserito nella loro lista dei ricercati il vicepresidente del Consiglio di sicurezza ed ex capo dello Stato russo Dmitri Medvedev. Lo riporta la Tass, citando le informazioni rese note dal governo di Kiev.

La Croce Rossa ha precisato che le sue operazioni nel Paese stanno proseguendo. In precedenza era stata diffusa la notizia di un’interruzione delle attività per ragioni di sicurezza.

 

“Sono stati colpiti tre distretti in tutta la regione di Kiev, gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture sensibili e civili, ci sono vittime e persone ancora sotto sotto le macerie”, ha detto Oleksiy Kuleba, capo dell’Amministrazione militare regionale di Kiev, come riporta Ukrinform. Kuleba ha sottolineato che i soccorritori e gli altri servizi speciali stanno lavorando sui luoghi degli attacchi. E ha aggiunto che potrebbero esserci interruzioni nelle comunicazioni, nelle forniture di energia e di acqua in tutta la regione: “Caricate i vostri telefoni e i vostri power bank e fate scorta d’acqua”, ha detto.

Le forze russe hanno lanciato oltre 83 missili e usato 17 droni iraniani per attaccare l’Ucraina. In mattinata Mosca ha lanciato attacchi missilistici su Kiev, Leopoli, Pryluky, Khmelnytskyi, Dnipro, Nizhyn, Zhytomyr e Kharkiv dalle regioni del Mar Caspio e di Nizhny Novgorod, ha riferito il viceministro della Difesa ucraina Hanna Maliar, citata dal Kyiv Independent.

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