lunedì 8 Marzo 2021
Home Cronaca Guerra di camorra anni '80, dopo 31 anni svolta nell'omicidio Ussorio

Guerra di camorra anni ’80, dopo 31 anni svolta nell’omicidio Ussorio

NAPOLI. Nella mattinata di ieri, la Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA di Napoli nei confronti di: Domenico e Giuseppe Lo Russo.

Gli indagati sono chiamati a rispondere, in concorso con altri soggetti successivamente deceduti, di omicidio aggravato. Si tratta di vicende risalenti al 1989 ed in particolare dell ‘omicidio di Espedito Ussorio, avvenuto a Napoli in data 18.10.1989, in  via Janfolla. L’omicidio Ussorio si colloca nel periodo in cui il clan Lo Russo e il clan Licciardi erano parte integrante dell’Alleanza di Secondigliano e trova il proprio movente nella presunta appartenenza della vittima all’organizzazione criminale facente capo a Raffaele Cutolo. Le indagini svolte dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della DDA hanno consentito di acquisire riscontri di diversa natura alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia tanto da delineare un grave quadro indiziario nei confronti dei fratelli Lo Russo. Giuseppe Lo Russo è già detenuto in regime detentivo speciale ed ha riportato condanne per omicidio oltre che per contestazioni associative. Domenico Lo Russo è già detenuto per altro.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti