giovedì 29 Luglio 2021
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Massa, blitz nei panifici: sigilli in via Vesuvio. Quintali di pane sequestrato

MASSA DI SOMMA. Blitz ai forni: sigilli allo storico panificio in via Vesuvio e sequestrate tutte le attrezzature. In una parola: abusivo. Da Ercolano a Massa, San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio controlli ai panifici dei carabinieri della Compagnia di Torre del Greco e dei Nas: un sequestro, tre diffide e quintali di pane privo della tracciabilità sequestrato.

Nessuna  certificazione, nessuna autorizzazione sia in materia sanitaria, sia amministrativa era mai stata rilasciata per struttura per consentire al proprietario del panificio, un 66enne del luogo, di esercitare l’attività commerciale. Eppure, come raccontano gli stessi massesi, “quel forno lavora da una vita”. Da generazioni. Fino a qualche giorno fa. Sono stati i carabinieri della compagnia di Torre del Greco, insieme ai colleghi dei Nas (Nucleo antisofisticazione), a ispezionare la struttura di via Vesuvio – nel corso di una vasta operazione volta al contrasto della panificazione abusiva, nonché per accertare il rispetto delle leggi sulla tracciabilità degli alimenti e delle norme igienico-sanitarie. Un vasto controllo che ha visto gli occhi puntati su diversi panifici e supermercati della zona.

I militari dell’arma e i Nas sono partiti da Ercolano passando in rassegna alcune attività a San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio per terminare – ma solo al momento – nella piccola Massa di Somma. Ed è stato in un panificio massese che i carabinieri hanno accertato che pane e altri alimenti da forno venivano prodotti senza alcuna autorizzazione. Non solo. Dall’ispezione dei militari dell’Antisofisticazione è risultato che i due locali dove avveniva la panificazione erano attivi senza alcuna certificazione amministrativa rilasciata dagli organi competenti. Pane prodotto e venduto fino all’ultimo minuto: tant’è che i carabinieri non hanno potuto sequestrare anche il pane poiché era stato venduto.

L’ispezione è poi proseguita risalendo la strada del Vesuvio ed in via Pertini i militari hanno controllato un altro panificio. Il titolare, A. F., è stato diffidato dai carabinieri ad eseguire immediati lavori di adeguamento alla struttura entro il termine di venti giorni, pena il sequestro. La prescrizione in questo caso è scattata perché nel corso dell’ispezione sono state riscontrate difformità dei locali, che non corrispondevano alle planimetrie oggetto, invece, dell’autorizzazione sanitaria. Inoltre vi era assenza di manutenzione periodica al soffitto di alcuni locali del panificio. I controlli sono proseguiti a San Sebastiano e ad Ercolano dove è stata controllata la rete di distribuzione, deposito e vendita al dettaglio del pane nelle salumerie e nei supermercati. Il bilancio è stato del sequestro diversi quintali di pane venduto sfuso e di conseguenza senza etichettatura, vale a dire venduto senza alcuna tracciabilità come nel supermercato in piazzale delle Mimose a San Sebastiano e in due minimarket in via Benedetto Cozzolino a Ercolano.

di Patrizia Panico- fonte Il Mattino area sud-costiera

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