lunedì 14 Giugno 2021
HomeCronacaS.Anastasia. Abbandono rifiuti sul Monte Somma, residenti esasperati. Foto

S.Anastasia. Abbandono rifiuti sul Monte Somma, residenti esasperati. Foto

SANT’ANASTASIA. Ancora sveramenti illegali sul Monte Somma, oggi l’ultimo scempio ai danni del nostro ambiente, i responsabili balordi senza scrupoli che continuano ad uccidere la nostra terra.

sant'anastasia. rifiuti via nicola amore
sant’anastasia. rifiuti via nicola amore

sant'anastasia. rifiuti via nicola amore
sant’anastasia. rifiuti via nicola amore

La “denuncia” è partita dai alcuni residenti di via Nicola Amore che nel pomeriggio hanno scoperto l’ennesimo abbandono a ridosso del noto e storico palazzo. Carcasse di pneumatici, scarti di legno verniciati, mobili, materiali plastici e probabile presenza d’amianto; l’ennesima ferita al Parco Nazionale del Vesuvio.

sant'anastasia. rifiuti via nicola amore
sant’anastasia. rifiuti via nicola amore

sant'anastasia. rifiuti via nicola amore
sant’anastasia. rifiuti via nicola amore

sant'anastasia. rifiuti via nicola amore
sant’anastasia. rifiuti via nicola amore

sant'anastasia. rifiuti via nicola amore
sant’anastasia. rifiuti via nicola amore

Lo sversamento, come il più delle volte, è avvenuto in prossimità di una delle strutture storiche più affascinanti della zona, oggi purtroppo in decandenza.

sant'anastasia.palazzo nicola amore

Un degrado che dura da anni e che deturpa uno dei luoghi più belli del paesaggio vesuviano. “Siamo esasperati per il continuo sversamento di rifiuti speciali che poi vengono incendiati provocando miasmi e diossina” ci spiega un residente e continua: “via Nicola Amore è la strada che collega piazza Sant’Antonio al Murillo di Trocchia e via Olivella, un luogo di rilevanza paesaggistica adibito a discarica abusiva. Questi rifiuti vengono abbandonati sistematicamente a ridosso del palazzo settecentesco, prima casa colonica della famiglia Marigliano e poi dimora estiva dell’avvocato Nicola Amore. É stata anche una scuola e aveva una cappella dedicata a San Gennaro a difesa delle eruzioni. Insomma il degrado di questo luogo è uno sfregio non solo all’ambiente ma anche alla storia del nostro paese”.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti