martedì 21 Maggio 2024
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Violano i sigilli, obbligo di firma e immobile sequestrato

Sant’Antimo. Abusivismo edilizio, gli agenti individuano due responsabili sottoposti alla misura cautelare del’obbligo di firma ed immobile sequestrato.

Sono quattro le persone denunciate dagli uomini dagli agenti della polizia locale di Sant’Antimo per violazione di sigilli su un immobile. Da diverso tempo, infatti, il Comandante, Maggiore Biagio Chiariello, alla data dell’arrivo, strinse un rapporto collaborativo con la Procura della Repubblica presso il Tribunale partenopeo, Sezione Ambiente ed Edilizia, monitorando con attraverso una vigilanza saltuaria degli immobili realizzati senza titolo in data antecedente all’insediamento. Da allora la guardia è rimasta sempre alta con verifiche su ogni forma di condotta, a partire dalle occupazioni suolo con ponteggi edili, piccole ristrutturazioni sanzionate se non autorizzate, verifica delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro presso cantieri Tornando al caso dell’altro giorno, gli agenti hanno notato che all’interno dello stabile, già in più occasioni posto sotto sequestro per violazione sigilli con denuncia dei responsabili, erano state effettuati degli intonaci e pavimentazione. Identificati i responsabili, l’immobile è stato posto di nuovo sotto sequestro e ai responsabili sono state contestate le violazioni di cui all’articolo 349 del codice penale, e cioè la violazione dei sigilli.
Il rapporto è stato inoltrato al Sostituto Procuratore di Turno, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, con acclusi tutti gli atti ed informative precedentemente redatte.
E’ così che il Magistrato ha applicato, a carico dei responsabili, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per la cui esecuzione ci si è avvalsi della collaborazione degli uomini della locale Tenenza dei Carabinieri.
Ora i responsabili affronteranno un processo.

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