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DHS Napoli battuto dalla Luparense, la classifica torna difficile. Ivan Oranges: “Puniti su nostri errori, poi non siamo riusciti a riaprirla. Ora serve un gran finale di stagione per centrare la salvezza”

Non basta la solita prestazione di grinta e carattere alla DHS Napoli per tornare da Piombino Dese con un risultato positivo. La squadra di Ivan Oranges esce sconfitta per 6-2 nel match contro i padroni di casa della Luparense. Prima frazione equilibrata, in cui gli azzurri rischiano più volte di riaprire il match. Nella ripresa il 3-0 locale che indirizza il match, il Napoli accorcia con Noro ma nel finale gli uomini di Colini arrotondano il risultato col Napoli a trazione anteriore e col portiere di movimento.

Un palo di troppo Senza Campano e Bertoni, Oranges deve chiedere a tutti un sacrificio maggiore nelle rotazioni, mentre Colini lascia fuori Merlim, non al meglio, anche in previsione della Final Four di Winter Cup. L’impatto sul match per gli azzurri è negativo: passano appena 79 secondi di gioco effettivo, e la Luparense è già in vantaggio, grazie a Canal che da posizione centrale, sul pitturato della lunetta, fredda Leandro per l’1-0. Il gol spariglia le carte del match, che però non decolla. La Luparense pressa alto ma il Napoli non perde mai la testa. Su un’uscita pressing da manuale, al 7’, il Napoli va vicino al pareggio con Noro, ma Putano si salva in angolo.

Al 9’ occasione per i locali: Honorio prende la mira e calcia timbrando il palo. Al 13’ i padroni di casa raddoppiano. Ripartenza letale di Waltinho che scopre l’inserimento centrale di Canal, Leandro respinge la prima conclusione ma non può nulla sul tap in che vale la doppietta personale. L’atteggiamento aggressivo degli uomini di Colini costa ben presto il quinto fallo, mentre il Napoli prova con pazienza a ricucire la partita e nel finale di tempo va vicinissimo al 2-1. Le due occasioni migliori capitano sui piedi di Abdala. L’ex di giornata prima trova un palo clamoroso su una palla bucata da Waltinho, poi dribbla mezza difesa ospite ma stropiccia la conclusione a porta sguarnita.

Noro non basta In apertura di ripresa il Napoli soffre sulle palle inattive. Nel primo minuto di gioco Leandro deve compiere un miracolo su Nora, che poi prende anche un palo. Al terzo tentativo la Luparense cala il tris con Waltinho, bravo a rettificare in rete un tracciante di Nora. Sul 3-0 la partita diventa un K2 da scalare. Il Napoli ci prova comunque ma le occasioni confezionate in serie da Fornari, Noro e Bico non riaprono il match. Ci vogliono invece alcune parate da urlo di Leandro e un salvataggio sulla linea di Botta per evitare che il passivo aumenti, quando la trazione anteriore degli azzurri apre la metà campo alle ripartenze venete.

A mister Oranges non resta che provare la carte del portiere di movimento, che frutta quasi subito il gol di Noro, al termine di un possesso molto elaborato. La pazza idea di riaprire il match dura tre minuti, poi arriva il gol di Edgar Bertoni (probabilmente viziato da un fallo sugli sviluppi dell’azione) che spiazza Bico, in campo come portiere di movimento. 4-1 e la gara, virtualmente, finisce qui. Nel finale arrivano in rapida sequenza le marcature di Taborda, Canal e Fornari, che sigla il diciassettesimo gol stagionale e fissa il punteggio finale sul 6-2.

 

ALTER EGO LUPARENSE-DHS NAPOLI 6-2 (2-0 p.t.)
ALTER EGO LUPARENSE: Putano, Ercolessi, Caputo, Honorio, Canal, Bertollo, Nora, Bertoni, Taborda, Waltinho, Ferraro, Morassi. All. Colini

DHS NAPOLI: Garcia Pereira, Botta, Bico, Fornari, Lucho Gonzalez, Galletto, Pipolo, Evandro, Abdala, Milucci, Noro, Simeone. All. Oranges

MARCATORI: 1’19’’ e 13’54’’ p.t. Canal (L), 1’28’’ s.t. Waltinho (L), 13’05’’ Noro (N), 15’27’’ Bertoni (L), 17’20’’ Taborda (L), 19’03’’ Canal (L), 19’44’’ Fornari (N)

AMMONITI: Caputo (L), Bico (N)

ARBITRI: Angelo Galante (Ancona), Francesco Cirillo (Rovereto) CRONO: Mauro De Coppi (Conegliano)

Sala stampa E’ una serata negativa per il Napoli. Sul campo e dagli altri campi, da cui arrivano risultati che rimescolano le carte in chiave salvezza. Con le vittorie di Pescara e Martina, gli azzurri sono di nuovo nel girone dei pericolanti. Ivan Oranges, però, non ammette alibi. Le assenze hanno contato, ma il suo Napoli stasera non ha offerto certo la migliore prestazione stagionale. “Disattenti in occasione dei primi due gol subiti – ammette il tecnico – ma anche imprecisi quando potevamo riaprire la partita nella seconda metà del primo tempo, quando abbiamo avuto tre occasioni nitide. In quei casi, contro una squadra come la Luparense che concede pochissimo, bisogna far gol. Nella ripresa abbiamo sbagliato nella lettura della palla inattiva che ci è costata il 3-0, poi è diventato difficile rimettere in piedi il match. Ci abbiamo provato col portiere di movimento, ma non è bastato. Adesso prepariamo la prossima gara interna con la Lazio. Servirà un finale di stagione senza sbavature per centrare la salvezza, perché c’è grande equilibrio e sarà così fino alla fine”.