SOMMA VESUVIANA. Cinque pagine di verbale scritte a mano che dovevano indicare al sindaco la strada da seguire.

Peccato, però, che quelle indicazioni sottoscritte da 14 consiglieri di maggioranza (cioè tutti quelli che al momento consentono al’amministrazione di Pasquale Piccolo di restare ancora in carica) siano state poco ascoltate, o almeno così pare, da Piccolo che ha deciso di seguire la seconda strada scritta nel documento, quando appare evidente che fosse solo l’ultima ipotesi preferita dai consiglieri. Prima però aveva detto, anche il giorno dopo il famoso documento, agli stessi esponenti della sua maggioranza che quel documento non lo prendeva affatto in considerazione e che si sarebbe dimesso in queste ore invece sta lavorando alla famosa giunta tecnica che dovrebbe essere annunciata lunedì.
Intanto, per sgombrare il campo da ogni dubbio, ecco cosa vi era scritto nel documento siglato l’11 gennaio.

In data 11 gennaio alle ore 19:00 si è riunita spontaneamente nell’Unione di maggioranza di 14 consiglieri comunali per analizzare il momento politico delicato anche alla luce degli articoli di possibili dimissioni ventilate da parte del sindaco avvocato Piccolo. I consiglieri hanno unanimamente condiviso la volontà di sostenere i programmi e i progetti che sono stati posti a base della accordo programmatico di giugno 2016 che ha garantito le condizioni per una sicura e forte governabilità amministrativa confermata all’attuale seduta. Al fine di evitare che la composizione della giunta possa porre ostacolo ad una volontà unanimemente espressa di amministrare
PROPONE
al sindaco alcune riflessioni che nel con che al contempo pregano di considerare:
Composizione della giunta con la nomina di sei assessori rappresentati dalle seguenti forze politiche
Aurora
Progetto Somma
Udc
Noi Sud
lista Cuore
Forza Italia
di agire immediatamente sul programma amministrativo attraverso riunioni calendarizzate di maggioranza e conseguente redazione di bilancio previsione 2017-2019 entro il quale periodo trovare la definitiva unità di intesa programmatica completando infine il quadro politico con il riconoscimento anche alla lista di Somma Protagonista per il raggiungimento di comuni obiettivi politici.
Eventualmente prendere in considerazione la composizione di una giunta con criterio tecnico caratterizzata da professionisti di alto profilo con nessun collegamento politico.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.