mercoledì 24 Luglio 2024
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Crisi ambiente, le risposte della Regione arrivano alla Festa dell’Unità

SAVIANO. Un dibattito interessante e non monocorde quello che si è tenuto ieri alla Festa dell’Unità di Saviano.

Alle tante tematiche ambientali poste dai sindaci e dagli amministratori del nolano hanno risposto il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, il viceprefetto Donato Cafagna (commissario per la Terra dei Fuochi) il deputato Massimiliano Manfredi componente della commissione Ambiente della Camera, a moderare l’incontro il nostro direttore la giornalista Gabriella Bellini. Un primo giro di interventi ha riguardato l’operato di ciascuno in tematiche ambientali e poi la parola è passata agli amministratori comunali (di ogni colore politico) invitati dalla locale sezione del Pd.

“La tematica ambientale su quest’area presenta ancora delle criticità”, ha affermato Cafagna, “però dopo 3 anni di lavoro indubbiamente si sono ottenuti dei risultati, soprattutto riguardo l’incendio dei rifiuti, grazie all’impegno da parte degli amministrazioni comunali, del sistema di controllo, ma anche perché sono stati coinvolti direttamente i cittadini che hanno portato, in alcune realtà a risultati notevoli. Esiste poi la tematica di controllo dei terreni agricoli e risultati sono stati confortanti ed è giunto il momento in cui bisogna passare ad altra fase e sfruttare questo lavoro per intervenire e voltare pagina sul territorio. A me piace pensare che questa non più terra dei fuochi ma la terra della responsabilità e dell’impegno civico di tutti, amministrazioni, cittadini e istituzioni”.
Ad intervenire all’incontro anche il sindaco di Saviano Carmine Sommese, i suoi colleghi di Scisciano Eduardo Serpico, di Marigliano Antonio Carpino, di Striano Aristide Rendina, e gli assessori di Marigliano all’Ambiente Rosa Nappi, di Tufino Enzo Bifulco, loro hanno posto all’attenzione del dibattuto le tematiche ambientali che più creando disagi al territorio, se a Marigliano sono ancora oggi un problema i roghi tossici e la pulizia degli alvei, a Striano si hanno disagi legati ai continui allagamenti, Scisciano ha ribadito la necessità, così come Saviano, di “premiare” le piccole comunità che stanno facendo, e da anni, bene la raccolta differenziata così da non pesare sempre e soltanto sui cittadini. E ancora le ecoballe, gli sversamenti abusivi, la mancanza di rete fognaria e le pulizie straordinarie delle discariche abusive che pesano sulle “casse” dei Comuni.
“L’iniziativa di oggi”, ha commentato Manfredi, “si inserisce nella riuscita e molto bella e partecipata festa dell’unita di Saviano rappresenta innanzitutto un innovazione di metodo abbiamo portato la nuova regione Campania di Enzo de luca e il vice prefetto donato cafagna commissario anto roghi del governo a confrontarsi direttamente in una sede pubblica con gli amministratori del territorio anche non del Pd. Basta quindi rapporti basati su feudi personali che per oltre 20 anni non hanno prodotto niente per il territorio se non per qualche singolo. E il momento vero della sinergia e della concretezza come sono stati importanti gli input emersi sulla rimozione ecoballe di Marigliano, il recupero dei ristori e la salvaguardia di tufino e finalmente una nuova impostazione centrale sul problema regi lagni. Già in queste prime settimane emerge chiaramente il cambio di passo”.
A rispondere a tutti e a promettere un impegno della Regione l’assessore Bonavitacola. “Mi assumo l’impegno”, ha affermato il vicepresidente della Regione, “di indire incontri con i soggetti preposti per programmare e affrontare insieme i disagi legati ai regi lagni. Anche su questione dei rifiuti i sindaci hanno ragione, la legge regionale cui stiamo lavorando prevede ambiti distrettuali più limitati in modo che si tenga anche conto di premialità per i Comuni che raggiungono risultati positivi nella raccolta differenziata. Per quanto riguarda le ecoballe hanno rappresentato per anni la Campania, ora noi vogliamo cambiare il corso per dare il segno della Campania di domani. Ad esempio, quelle che si trovano a Marigliano e Caivano, saranno spostate da queste città e trasportate fuori regione dove saranno poi smaltite. Infine per quanto riguarda Tufino è stato sfruttato e non lo sarà oltre. Sia inteso che da parte nostra ci sarà sempre la massima disponibilità all’ascolto del territorio e al dialogo”.

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