venerdì 27 Gennaio 2023
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“Carenze non sanabili”, dopo il controllo dei carabinieri il Comune di Somma chiude la scuola

Somma Vesuviana. Una decisione che era attesa da mesi, ma negli uffici si era tergiversato. I controlli dei carabinieri forestali della Stazione Parco di Ottaviano avevano evidenziato gravi problemi rispetto al plesso scolastico di via Bosco e ieri la Po4 del Comune (retta per ora dalla segreteria comunale Simona Accomando) ha firmato la chiusura del plesso di via Bosco n. 15 a partire da lunedì. Ma già quest mattina i bimbi non sarebbero entrati.

Ordinanza di abbattimento e gravi abusi edilizi nel palazzo della scuola di via Bosco


“In riscontro alla nota della PO.3 in oggetto”, scrivono la Accomando, e con lei l’architetto Giuseppe Rossi e l’ingegnere Fabiana Cuomo, “preso atto che dagli esiti del controllo della documentazione allegata alla Segnalazione Certificata di Agibilità per il plesso scolastico la stessa è stata ritenuta improcedibile poiché sono emerse carenze formali ritenute non sanabili e che di, conseguenza l’agibilità dell’immobile si considera non al momento verificata, tenuto conto altresì che il professionista in indirizzo sta provvedendo alla redazione di una nuova Segnalazione conforme alia normativa in materia, con l’impegno di presentarla urgentemente entro mercoledì 7 dicembre, con la presente si dispone la chiusura del plesso scolastico a far data da lunedì 12 dicembre e fino all’esito del controllo sulla nuova S.C.A”. Finora gli unici che hanno dimostrato di tenere a cuore la sicurezza dei bambini, degli insegnanti e del personale che vivono quella scuola tutti i giorni sono stati proprio i carabinieri forestali che hanno chiesto con diverse note cose il Comune intendesse fare rispetto ai gravi abusi rilevati. Oggi si scopre che il Comune, per l’ennesima volta, pensa al proprietario dello stabile (un ex politico molto vicino ad un importante parte dell’attuale amministrazione comunale) piuttosto che ai bambini. Oggi, dunque, si attende un documento firmato da un professionista affinchè entro oggi faccia “il miracolo” di far apparire l’intero palazzo di via Bosco sanabile.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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