mercoledì 28 Settembre 2022
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“Via la Gori da Somma”, una petizione del M5s per l’acqua pubblica

SOMMA VESUVIANA. Una petizione per aderire alla rete dei sindaci Ato 3 “Vesuviano Sarnese” e chiedere la liquidazione della Gori e procedere ad una gestione pubblica del’acqua.

A promuoverla gli attivisti del Movimento 5 stelle di Somma Vesuviana che domani mattina dalle 10,30 saranno in piazza Vittorio Emanuele III con il loro banchetto dove sarà possibile firmare e sostenere la causa.
Una petizione che, come si legge dalla stessa intestazione, nasce dopo le “Bollette pazze” delle ultime settimane che hanno messo a dura prova i portafogli di numerosi contribuenti già “provati” dalla crisi economica e che si sono “visti costretti”, scrivono i promotori, “ad elargire un importo oltremodo gravoso per i propri bilanci familiari in seguito alla notifica dei bollettini di pagamento relativi agli ultimi conguagli Gori”. Ricordano che “L’acqua in quanto fonte di vita e bene primario insostituibile insostituibile per gli ecosistemi è un diritto fondamentale, inalienabile e collettivo; è un bene patrimoniale che appartiene a tutti gli abitanti della terra e quindi a nessuno, individualmente o come gruppo, dovrebbe essere consentito il diritto di appropriarsene”. Ecco allora che non se ne può trarre un profitto e quindi “Allo stato attuale nel comune di Somma Vesuviana la gestione delle risorse idriche è affidata alla Gori Spa, società tecnicamente fallita”, si legge ancora nel testo del documento, “che non riesce ad onorare i suoi impegni economici, neanche dal punto di vista degli investimenti di ammodernamento del servizio, a cui la Regione Campania ha condonato circa 70 milioni di euro.
Tale società è stata oggetto anche del Consiglio di Stato, sez. II, che con il parere n°267 del 25/01/2013 ha confermato che “la remunerazione del capitale investito” non può essere introdotta in bolletta neanche sotto voci diverse, bocciando così gli aumenti arbitrari che la Gori si era attribuita. Anche nel nostro comune la Società ha creato enormi incongruenze procedurali e legali generando numerosi disservizi ai cittadini”. Il Movimento 5 stelle sottolinea inoltre che i referendum popolari nell’ottobre del 2011 con il 95,35% dei voti hanno deciso che l’acqua è un bene pubblico, ma da allora nulla è cambiato. Nuove firme, dunque, per una nuova battaglia.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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